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19/01/2009

Pallone & Poppone

La soddisfazione di una vittoria è impagabile, ma subito a ruota c’è il piacere di umiliare una squadra nettamente superiore dopo che questa ha già vinto la partita. No, non parlo della superiorità a livello estetico; è noto infatti che la bellezza delle nudità siliconiane, visibile durante il post partita negli spogliatoi, è leggendariamente dominante rispetto a quella di qualunque altra squadra di questo e di tutti i campionati possibili. L’oltraggio che la squadra avversaria ha dovuto subire è perdere il terzo set, così, ad minchiam, contro quelle schiappe (si fa per dire) che nei primi due hai dominato. Per fortuna la pallavolo è anche questo, fin quando una partita non termina non sai cosa cazzo può succedere. E i siliconi hanno strappato questo punto così, di nervi e carattere, perché gli altri erano completamente nel pallone: è stato apoteotico. I primi due set sono stati tutto sommato combattuti: forti distacchi di punti a favore degli avversari venivano seguiti da nostri fenomenali recuperi. L’ultimo set è stato tesissimo, loro non ne potevano più; avessimo giocato ancora si sarebbero picchiati fra loro e poi avrebbero cominciato con noi. Segno dell’agitazione e degli attriti l'inno Silicon, che da 1,2,3 TRIPPA si è gradualmente trasformato in un coro a più voci infamanti la poppona, tipo Pelle che grida 1,2,3 POPPONA DI MERDA o il il Presidente che grida 1,2,3 QUINTA (ma si è tenuto basso secondo me)!
Segnalo anche la bambina a bordo campo che faceva schermo nascondendo il tabellone segnapunti: era oltremodo fastidiosa; è venuta pure negli spogliatoi e come ipnotizzata non riusciva a staccare gli occhi dalle immense tettone della poppona (bah).

Pagelloni:

Pelle Il set vincente è ascrivibile quasi esclusivamente a lui; nel secondo, con cambio tattico, riesce in un recupero micidiale grazie alle sue invincibili battute in salto. Un battibecco con la poppona rompicoglioni si rivela infine una manifestazione della grande frustrazione della megera, nonché della sua profonda attrazione sessuale nei confronti del nostro capitano. Pupillo in pericolo
Cristina La sua migliore prestazione dall’inizio del campionato! Ci teneva la nostra Crì a fare bella figura e come un cyborg, nonostante una pallonata n’i viso con sangue sgorgante durante il riscaldamento e un infortunio per un recupero su un missile gagliardo, ha giocato la sua strenua tenzone con grande serietà. Due attacchi vincenti nel terzo set che hanno messo in crisi il fortissimo muro avversario e grande recupero di punti nel secondo set per i suoi servizi. Là nel pubblico lei sa Shiro se ne sta
Tobia Buonissima performance anche per il nostro centrale. Dopo i giochetti subiti dai siliconi nel primo set vuole vendicare la squadra e restituire pan per focaccia. I suoi due pallonetti dietro la seconda linea non ce li dimenticheremo per un bel pezzo e nemmeno loro: la poppona è ancora lì che cerca la palla. Sua quisque exempla debet aequo animo pati (trad. Ciascuno deve subire con animo tranquillo le conseguenze del suo stesso esempio)
Saverio Si nota poco ad inizio match, ma nell’ultimo set riesce a piazzare un muro da manuale e un paio di schiacciate da maestro. Avrebbe bisogno di maggiori occasioni per concludere bene, ma buona la concentrazione. Don chischiotte senza Sancho Panza
Emanuele Grandi potenzialità che necessiterebbero di maggiore allenamento per trovare il giusto affiatamento con la squadra. Grande forma comunque e ottime schiacciate a rete anche quando l’alzata non era delle migliori. Con il tempo imparerà a contenere l’entusiasmo furente e lasciare la seconda palla sempre all’alzatore. Anarchia unica via
Giacomo Nonostante l’ottima forma e le schiacciate piazzate non è uno degli artefici della vittoria dell’ultimo set. Pazienza, i presupposti per fare bene e vincere ci sono tutti. Ragazzo sfortunato
Lucyblade Si ricordano prestazioni migliori: gli stravizi natalizi e il periodo di scarsa forma non hanno avuto pietà. Alzate sporche e qualche errore in ricezione. Molto brava nel terzo set quando ha scelto di rimanere in panchina per tifare i silicon e fischiare agli avversari. Però non ha sbagliato le battute! Fischio da pecoraro (scanio)
Luciricciola Prova discreta per la nostra tesoriera. Tutti aspettavano la battuta dall’alto imparata negli ultimi allenamenti e invece ha preferito assicurarsi dietro la battuta da sotto. Maggiore ardimento!
Presidente Seide I suoi perfidi intenti nel prepartita sono stati messi in pratica alla lettera: “Più che giocare bene stasera ho intenzione di puntare sulla strategia del nervosismo, voglio irritarli al punto da esasperarli!” E come da copione, a metà del terzo set, rivolto all’arbitro con espressione affranta si è lamentato per gli sfoghi degli avversari: "eh arbitro queste scene onestamente, insomma, sono un po’ antisportive". E l’arbitro li ha prontamente richiamati all’ordine.  Sportività cristiana

Poppona Non poteva mancare all’appello una menzione speciale per la nostra prima avversaria di mastodontiche tettone dotata. Si merita un bel 7 in ricordo della sua misura di reggiseno e un bel 3 per il fair play questo sconosciuto.  Mastoplastica riduttiva
postato da: Lucyblade alle 18:23 | p-link | commenti (5)
categorie: pallavolo, pagelle, lucyblade, siliconvolley

23/12/2008

Il papa e il cambio di sesso

Vignetta cambio di sesso
postato da: Lucyblade alle 16:30 | p-link | commenti (7)
categorie: chiesa, papa, gay , cattolici, vignetta, lucyblade

03/12/2008

Olocausto volley

Abbiamo perso con i tassinari per ben tre set a zero, ma non mi sento di dire che quella di ieri è stata una sconfitta. Prima di tutto perché è stata una partita di sacrifici umani, della serie pallonate in faccia a gogò, lividi, mani rotte, ma si rimane tutti in campo strenuamente e poi perché s’è giocato veramente bene. Io stessa in un atto di pura superbia devo dire che non ricordo di aver mai giocato così bene. Poi si sa, i tassisti so’ forti, sono arrivati secondi lo scorso campionato e in 3 anni non siamo stati boni a vincere una partita contro di loro. Quindi i punteggi che siamo riusciti a strappare ieri sono comunque un buon risultato. Certo la vittoria nell’ultimo set scivolata via in un soffio è ancora una ferita aperta, ma pazientate (e mi rivolgo soprattutto alle nuove leve) che le vittorie arriveranno!

Pagelle:

Lucyblade
Nel suo mondo di svampita ha trovato il modo di giocare con la testa! Come ha fatto? Prendendo una schiacciata tremenda in pieno volto mentre la palla nel contraccolpo riesce ad andare al di là della rete, tutto questo rimanendo in piedi! Punto incredibile davvero! Da segnalare un ace, qualche ricezione merdosetta, ma tutto sommato in grande forma! A beautiful Mind

Presidente
Reduce dalla consegna della tesi, orfano di palloni,  sudore e vita sociale ha giocato una grandiosa partita: muri, attacchi e ottime ricezioni. Forse dovrebbe starsene a casa vita natural durante a scriverne un’altra dal titolo  “Le nuove frontiere del pallonetto” o “L’importanza di una strategia per fottere in ogni modo l’avversario” ma anche “La rilevanza sociale di giocare in una squadra di superdotati” e “Le infinite potenzialità di un buon rapporto con l’arbitro”.  110 e lode con pompino accademico

Pelle
Che il pelle giocherà bene una partita è una certezza al pari del fatto che domani il sole tornerà a sorgere o che Berlusconi farà qualche gaffe, o che lo Stagi si beccherà di nuovo il mal di gola con le placche. Indimenticabile la serie di punti con il suo micidiale servizio in salto. Pietra angolare

Cristina
Ha giocato solo un set, ma è stata un’ottima sostenitrice della squadra durante gli altri due.  Da menzionare una mirabolante ricezione di una schiacciata alla velocità della luce che purtroppo non le ha reso giustizia regalandole il punto. Si ferisce di proposito ad una mano per scaricare la tensione della vittoria sfiorata nell’ultimo set. Muzio Scevola

Giuditta
Continua a sfoggiare pantalonicini da calcio che sono evidentemente diventati un po’ la sua coperta di linus e un po’ il suo portafortuna. La Giudy non gioca mai male via! Emozionante la veloce che è riuscita a costruire con Saverio… quando si dice l’intesa (grazie al caz so’ fidanzati). Come la Cristina pure lei s’è incazzata a bestia per l’ultimo set che alla fine non ha voluto fare neanche il saluto. Folletto ribelle

Eleonora
Ripescata all’ultimo secondo per forfait della Luciricciola,  non dà segni di convalescenza post australiana. Tesa e concentrata riesce a piazzare un bellissimo ace sul 23- 20 del terzo set! La bomba in faccia non risparmia neppure lei, tanto che già si mormora che la Silicon Volley alleni in segreto le proprie donne a prendere le pallonate in faccia (?!) Mesta e incavolata a fine match., deve imparare ancora dai silicon senior l’antica arte della pace e serenità dopo una partita persa. Indomabile battagliera

Giulietta
Prima partita di campionato per una delle istituzioni della Silicon. Ancora micidiale con le sue battute da sotto è la prima a beccarsi il martello del biondino in piena gota sinistra (non mi ricordo se fosse davvero la sinistra ma insomma è sempre una bella parola da usare!).  Agnello sacrificale

Saverio
Vederlo giocare con la Giuditta è uno spettacolo. Di veloci come quella di ieri sera ne vogliamo vedere altre! Insomma anche per lui gli ultimi allenamenti saltati non hanno provocato danni, anzi. Ma d’altra parte, sappiamo tutti dov’è stato… poi dicono che il fumo provochi abbocco.  Olanda mon amour

Giacomo
Anche per questo match il contributo del nostro altissimo centrale è stato essenziale. Il muro rimane il suo pezzo forte. Speriamo che la mano bionica non dia più problemi altrimenti l’altezza media della squadra si abbasserebbe drasticamente. Il ragazzo del muretto
postato da: Lucyblade alle 18:23 | p-link | commenti (9)
categorie: pallavolo, pagelle, siliconvolley

12/11/2008

Esordi: balordi e non

È stata la prima partita della nuova stagione Silicon e va quindi festeggiata anche se non è andata bene; tanto per dire “Almeno questo!”, visto che nemmeno la soddisfazione delle nuove maglie s’è avuta. No, perché le nuove divise erano praticamente identiche a quelle dei nostri avversari del Pignone e anche un po’ trasparentine a dir la verità (presidente non ti crucciare di non esserci stato, che tutte le giocatrici avevano la magliettina della salute sotto per evitare il simil-effettobagnato).  Io da buona stordita sono stata subito ingannata dalla “scopa” delle maglie ed ho salutato con enfasi un avversario che usciva dallo spogliatoio maschile, confondendolo con chissà chi dei nostri (sono aperte le scommesse)!
La squadra ha fatto comunque una partita dignitosa e il 3 a 0 finale non le ha reso giustizia. Un primo set combattuto, nonostante il Pelle avesse schierato tatticamente le schiappe (io ero presente naturalmente), un secondo set la cui vittoria ci è scivolata dalle mani, un terzo set da dimenticare. Peccato perché nell’ultimo set c’era lo squadrone da battaglia che avrebbe dovuto spaccare e invece l’unica cosa che s’è spaccato è stato il minuto… nel perdere. Ma si sa, il gioco è anche imprevedibilità (come i punti immeritati, ma bellissimi dello Stagi). C’è da dire che le nuove leve panzanesi hanno dimostrato carattere e il loro esordio è stato tostissimo, assai distante da quelli che furono gli esordi dei Silicon senior (Pelle escluso naturalmente). Un caloroso benvenuto a tutti i nuovi Siliconi quindi (che non ci sarebbe stato se avessero giocato di merda)! Vediamo ora le prestazioni personali:

Pelle: è sempre un piacere vederlo in campo, perché è la dimostrazione vivente di come si possa giocare bene a pallavolo indipendentemente dal ruolo. Che poi sia bravo anche in tutti gli altri sport della terra è un’altra storia. Peccato che non possa fare sempre tutto da solo. Camaleonte del Mugello
Lorenzo (Vate): probabilmente appesantito dalle specialità culinarie parigine, il nostro bimbo con la barba è sembrato un po’ insicuro. I servizi di piatti hanno probabilmente sostituito quei bei servizi in battuta. Ma d’altra parte non s’è mai allenato, che ci potevamo aspettare? Mi raccomando al prossimo rientro ti vogliamo col physique du rôle! Bourguignon
Giuditta: Gioca precisa e costante, fruttuosa anche sulle battute. Apprezzabile la scelta di indossare i pantaloncini da calciatore: le danno quell’aria un po’ provocatoria e anticonvenzionale che tanto ci piace sulla sua faccina da Bjork. Judy is a punk
Saverio: La caviglia fuori uso è un lontano ricordo ormai. Ma come ha fatto? Se ne è trapiantata una nuova? Devo confessarlo: i due muri di fila rifilati al martellatore della squadra avversaria mi hanno emozionato davvero e sollevato il morale di tutta la partita! Medicamentoso
Giacomo: si distingue per il gioco a rete e in ricezione, ma il gioco beffardo e gli errori degli altri non mettono a frutto i suoi meriti. Ottimo esordiente degno del fratello, peccato per la doppia, fischiata dall’arbitro troppo fiscale. Finalmente un silicon alto sul serio! Riccioli d’oro
Tobia: Ce lo siamo trovato in campo a sorpresa, mentre lo credevamo ancora convalescente per la tendinite al polso, per cui ha giocato solo metà del terzo set. Un timido assaggio delle sue capacità, ma abbastanza per capire che si tratta di una promessa che non mancherà di stupire e mettere in difficoltà l’avversario! D’altra parte è alto, bello e no, non è abbronzato ma sa giocare davvero bene e poi  è sempre in tempo a farsi delle lampade o ad usare un po’ di fondotinta, come il nostro presidente del consiglio insegna. Il suo attacco a rete ci ha rimesso al mondo! Edulcorante
Betta: concentrata ed efficace soprattutto nel servizio: da segnare sugli annali un ace beffardo  con la palla che rotola  ad un centimetro dalla rete, alla faccia dei pignoni! Non si arrende e continua a combattere per tutto il tempo che rimane in campo. E pensare che questa ragazza è una mamma con alle spalle notti e notti insonni! Il coraggio delle donne
Stagi: gola a posto, ricezione discreta, un certo stile nella schiacciata … ma che fine ha fatto il vecchio Stagi febbricitante, dalla mano tremante? Il ragazzo si sta proprio facendo… già, ma di che tipo di droga? Iodosan
Samuele: Debutto positivo anche per questo panzanese! Si è rivelato subito come gran ricevitore anche se ci sarebbe voluto un soffitto alto il doppio per sfuttare a pieno le sue capacità. Furbo nelle posizioni, impavido nelle ricezioni impossibili: non ha paura a sacrificarsi per andare anche sulle palle più difficili in aiuto dei compagni. Con alzate migliori avrebbe reso meglio anche a rete. Telefono azzurro
Lucyblade: Reduce da una caduta dalle scale che le ha causato dei lividi viola sul culo, graditi forse ai tifosi fiorentini della squadra, ma non molto alla sua forma fisica, non ha giocato una gran partita. Qualche errore sotto rete e qualche alzatina a cazzo. Per fortuna nessuna battuta toppata, ma doveva osare di più! La cascata delle marmore

Un ringraziamento anche al segnapunti e a tutte le ragazze pompon per il sostegno!
postato da: Lucyblade alle 17:57 | p-link | commenti (3)
categorie: pallavolo, pagelle, lucyblade, siliconvolley

06/11/2008

La realtà supera la fantasia

Nel discorso che fece a Berlino Obama parlò della necessità di abbattere tutti muri. Ecco, dopo la sua vittoria di muro ne è caduto un altro. Ed è caduto addosso a tutti i razzismi, le violenze, le xenofobie, le intolleranze di secoli di storia. Vedere un nero alla casa bianca è una rivoluzione nel senso di conquista della libertà e di auspicio alla democrazia paragonabile alla caduta del muro di Berlino di 19 anni fa.
E' un cambiamento talmente grande che finora solo il cinema lo aveva mostrato, per colpire, per dare l'idea di evoluzione e progresso; l'idea di un presidente nero era vissuta come un sogno, quasi un paradosso. Chris Rock aveva impersonato  il presidente Mays Gilliam in "Head of State"; Dennis Haysbert era stato il solido President Palmer nel telefilm "24"; poi c'è stato il Presidente Douglass Dilman, interpretato  da James Earl Jones; Morgan Freeman aveva recitato la parte del presidente Tom Beck nel film "Deep Impact"; infine Tommy "Tiny" Lister è stato il Presidente Lindberg nel film di Luc Besson "Il Quinto elemento".
Oggi è un fatto che l'uomo più potente della terra sia un negro. Sì, oggi lo voglio proprio usare questo termine! Negro! Sì perché "negro" era una di quelle parole tabù che ci eravamo persi, perché a forza di pronunciarla con disprezzo e di usarla come insulto le avevamo dato una connotazione negativa. Io credo che la vittoria di Obama riuscirà ad abbattere anche questi sprazzi di razzismo strisciante che trapelano dal linguaggio, come quando abbandoniamo le parole che abbiamo sporcato rifugiandoci in formule a volte ridicole come "uomo di colore" o "afroamericano" oppure come quando, rivolgendoci a queste persone, diamo loro del tu invece del lei. Da oggi nell'immaginario collettivo i negri non saranno più solo contadini, schiavi, vucumprà, buttafuori, rapper o giocatori di basket.
Gli americani hanno dimostrato una grande maturità e un grande senso di civilità che fa sperare davvero in un futuro migliore e in culo a tutta la retorica. Si possono condividere o meno quello che gli USA rappresentano e quello che fanno, ma non è poca cosa elleggere un ne(g)ro presidente! Hanno avuto coraggio e per tante cose sono molto avanti rispetto ad un paese come l'italia. Questo mi fa riflettere sul nostro personale yes-we-can, perché anche da noi tutto è possibile, ma nel senso opposto! In Italia il capogruppo del partito di maggioranza commenta così l'elezione di Obama: "Al Qaeda ora forse è più contenta". Ed è sempre il paese dove Calderoli  - esponente di un altro dei partiti al governo - ha dichiarato  «Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai». Ma senza andare troppo indietro nel tempo come non ricordare l'intervista da picchiatore fascista di Cossiga - ex presidente della Repubblica e senatore a vita - dei giorni scorsi? E l'atteggiamento vergognoso di La Russa nei confornti di Concita de Gregorio? E il dietrofront di Berlusconi sull'intervento della polizia negli atenei? E i filmati di Piazza Navona? No, al peggio non c'è mai fine. Fresca fresca la dichiarazione del nostro presidente del consiglio Berlusconi che non poteva cedere a Gasparri la coppa per migliore dichiarazione di cattivo gusto:
«Obama ha tutto per poter andare d'accordo con il presidente della Russia: perché è giovane, è bello e abbronzato...». La realtà supera di gran lunga l'immaginazione.
postato da: Lucyblade alle 17:44 | p-link | commenti (10)
categorie: america, elezioni, rivoluzione, calderoli, democrazia, berlusconi, repubblica, obama

31/10/2008

Il Vaticano ribadisce: «I gay non possono diventare preti»

Corriere della Sera.it
CITTÀ DEL VATICANO - Coloro che manifestano «tendenze omosessuali fortemente radicate» o un'identità sessuale «incerta» non posso entrare in seminario e diventare preti: lo riafferma esplicitamente un nuovo documento pubblicato dal Vaticano,  Leggi ancora...



Mi chiedo come faranno a capire che un prete è gay. Guarderanno se mentre beve il caffé tiene il mignolo all'insù?

postato da: Lucyblade alle 16:42 | p-link | commenti (9)
categorie: chiesa, papa, gay , cattolici, preti

15/10/2008

La saga della Carfagna: la ministra punk!

Velina, ministro, saggista e... punk! Dopo la miss nera e il presidente della repubblica comunista la ministra punk! E’ proprio la paladina delle pari opportunità.
A suggello della scoperta, sulle orme di Enrico Ruggeri e del suo indimenticabile disco, uscirà a breve un LP della nostra ministra: Punk prima del Cavaliere! Affrettatevi a prenotarlo, si tratta di un’edizione limitata. Alle prime 50 telefonate avrete in regalo anche il vinile originale di Ruggeri!

PunkfagnaEnrico Ruggeri - Punk prima di te -
postato da: Lucyblade alle 18:04 | p-link | commenti (8)
categorie: musica, politica, punk, anarchia, ministro, carfagna

08/10/2008

Let's go black

Barak Obama
postato da: Lucyblade alle 15:00 | p-link | commenti (8)
categorie: america, politica, elezioni

06/10/2008

Quel (cine)filo che unisce Tommaso Labranca ad Elisangelica Ceccarelli

filmtvOrmai sono diversi anni che il martedì ho un appuntamento fisso  - no, non sto parlando degli allenamenti di pallavolo, ai quali va comunque tutto il mio rispetto e la mia ammirazione, specialmente i primi della stagione quando il Pelle ci striglia e sembriamo (quasi) una squadra normale - parlo dell’acquisto e lettura di Film Tv, unico settimanale di cinema italiano. A volte può venire scambiato per una di quelle orrende guide tv tascabili, telesette per esempio, uguali a se stesse dal giorno della fondazione, talmente brutte che spesso pur di levarsele di torno te le regalano in abbinamento a qualche altro settimanale tipo Silhouette donna o Viver sani e belli. L’acquisto singolo conscio può essere spiegato solamente seguendo un sillogismo che coinvolge le donne, la lettura e la non piena consapevolezza del televideo.
Ma FilmTV è altra roba e non vorrei dilungarmi su quello che è abbastanza scontato tipo ottimi approfondimenti, anteprime e bla bla bla. Voglio invece far notare delle vere e proprie perle che secondo me alcuni lettori saltano a pie’ pari: mi riferisco alle minirecensioni dei film che daranno durante la settimana che si sono beccati il pallino rosso, ovvero i film bocciati su tutta la linea.  Io all’inizio non le consideravo proprio per l’ovvio motivo che un film di merda non ha nessun appeal, ma cavolo mi sbagliavo: non c’è niente di più appagante di un’ottima recensione denigratoria. E poi fanno ridere! Quelli della redazione sono proprio dei geni! E a proposito della redazione, sull’ultimo numero leggo una grandiosa novità, da domani una nuova rubrica tenuta dall’esimio Tommaso Labranca, un motivo in più per comprarlo! Io ve lo consiglio anche perché negli ultimi anni ha passato momenti piuttosto difficili e sta continuando a vivere grazie alla tenacia di lettori e redazione.
Il Grande CinemaE ora visto che sono in tema voglio ringraziare Elisangelica Ceccarelli per il commento che mi ha fasciato sul blog proprio ieri. Che fantastica donna! Un po’ di tempo fa infatti avevo accennato a “Il Grande Cinema”,  la trasmissione che conduce dal 1990 con Federico Berti su una rete locale toscana, TVR Teleitalia. E con tutta sincerità i salotti di Marzullo non gli legano neanche le scarpe! Io voto per Il grande Cinema sulle reti nazionali. Quasi quasi ci fo un gruppo su Facebook…
postato da: Lucyblade alle 17:23 | p-link | commenti (3)
categorie: cinema, tv

01/10/2008

Resisto!

Se dalle persone care un pensiero, una parola di conforto ti sembrano scontate in tempi in cui è più difficile alzarmi al mattino e andare in ufficio e la mia fiducia nell’umanità è ai minimi storici, un regalo inaspettato dal papà di un caro amico che hai visto una solo volta in vita tua è qualcosa che ti fa credere che c’è speranza anche per un paese come l’Italia.  Allora pensi che se la stupidità e l’ignoranza hanno fatto passi da gigante esistono ancora persone gentili che scrivono biglietti a mano e che ti regalano un libro che più adeguato non si può. 
Grazie a Resistenza Umana, grazie al Bradipo e grazie anche al suo meraviglioso papà!
postato da: Lucyblade alle 12:41 | p-link | commenti (3)
categorie: libri, resistenza, lucyblade

26/09/2008

L'addio a Bakis di Lucyblade

Addio/ Bakis sorgente dalle scrivanie ed elevato al cielo/ righe orizzontali/ note a chi ha lavorato con voi/ e impresse nella sua mente/ non meno che l’aspetto de' suoi soppalkis/ piatti sporchi de' quali si distingue l’olezzo/ come il suono dei Sigur Ros e delle Amina/ spillette sparse e biancheggianti sul pendìo dei pantaloni e delle tracolle/ come branchi di pecore pascenti/ addio!/ Quanto è tristo il passo di chi/ dopo avervi conosciuto/ se ne allontana!
Goodbye Bakis
postato da: Lucyblade alle 17:19 | p-link | commenti (3)
categorie: addio, vignetta, bakis, lucyblade

23/09/2008

Macerie

Ieri notte verso l’una mi sono ritrovata a spalare macerie davanti al vialetto di casa. Sembrava uno di quei gialli di serie zeta in cui c’è sempre qualcuno che sotterra un cadavere e lo fa piano per non essere scoperto, nel mio caso l’intento era di non svegliare i vicini. Devo ammettere che negli ultimi giorni ho pensato alla morte di una persona più spesso di quanto non abbia fatto con il sesso – questo è grave e male, non per il fatto di augurare la morte a qualcuno, ma per il fatto che questo pensiero occupi tutta la giornata – ma le macerie che stavo raccogliendo non erano le sue; i frantumi del vecchio passaggio in pietra del giardino non erano altro che i detriti dei frammenti dei cocci dei pezzi  delle schegge degli avanzi dei resumi dei brandelli di quello che dopo la giornata lavorativa di ieri restava di me.
postato da: Lucyblade alle 18:18 | p-link | commenti (7)
categorie: macerie, lucyblade

18/09/2008

La saga della Garfagna: misure contro la prostituzione

misure contro la prostituzione
postato da: Lucyblade alle 18:03 | p-link | commenti (11)
categorie: politica, ministro, vignetta, carfagna, lucyblade

21/07/2008

La saga della Garfagna: modelli modello

La saga della Carfagna
postato da: Lucyblade alle 16:54 | p-link | commenti (14)
categorie: politica, vignetta, carfagna, lucyblade

09/07/2008

La saga della Garfagna: la Casta

Berlusconi ha scelto la Carfagna perché la gente era stufa della Casta

by Bradipotales
postato da: Lucyblade alle 10:27 | p-link | commenti (9)
categorie: politica, saga, berlusconi, ministero, ministro, carfagna

04/07/2008

"Il 4 luglio c'è la rivoluzione"?

La stella della sennaNo, L’indipendenza americana non c’entra nulla, men che mai i film con Will Smith. Qui si festeggia ben altro. Ma facciamo un passo indietro. È l’aprile 1984: su Italia 1 va in onda il cartone animato "Il tulipano nero", che narra le avventure dell'eroina Simone (La stella della Senna) negli anni dalla rivoluzione francese.
La sigla viene affidata ad un noto consolidato trio: Alessandra Valeri Manera che scrive il testo, il maestro Augusto Martelli che si occupa della musica e della direzione d'orchestra, e Cristina D’Avena che la interpreta.
Chi ha seguito la serie forse ricorderà che nelle primissime puntate nacque una breve polemica intorno al testo della sigla, nel verso che dice "il quattro luglio c'è la rivoluzione". Dopo pochi giorni la sigla fu corretta con un montaggio di un’altra strofa in sostituzione di quella con la data sbagliata.... e tutte le successive trasmissioni TV del cartone ebbero la sigla "corretta", così come le successive uscite discografiche.fivelandia1
Gli unici supporti dove è possibile trovare ancora la versione "4 luglio" sono il raro 33 giri "Fivelandia" (il primo) e la relativa musicassetta.
Oggi ricorre quindi l'anniversario di quel fantomatico 4 luglio "sbagliato", e con un pizzico di ironia oggi RadioAnimati festeggia questa data alle 22:00 con una diretta piena di collegamenti telefonici, interviste in diretta e vari ospiti a sorpresa. Sintonizzatevi!
postato da: Lucyblade alle 16:35 | p-link | commenti (4)
categorie: cartoni, rivoluzione, sigla

03/07/2008

La saga della Garfagna: scandalo intercettazioni

Scandalo intercettazioni: pare che in una telefonata Berlusconi avesse paventato la nomina della Carfagna a ministro dei trasporti:
"Serve Passera per salvare Alitalia". Le hostess e l'opposizione sono insorte: "E' il solito maschilista".

Bradipo continua così
postato da: Lucyblade alle 15:33 | p-link | commenti (13)
categorie: politica, saga, berlusconi, carfagna

30/06/2008

La saga della Carfagna: musica ministro parte 2

Toto Cutugno si schiera col PDL:

"Voglio andare a vivere in Carfagna!"


Di nuovo grazie al Bradipo, pure quando sono in ferie partoriscee le sue cazzate
postato da: Lucyblade alle 11:28 | p-link | commenti (6)
categorie: musica, ministero, ministro, carfagna

20/06/2008

La saga della Garfagna: musica ministro!

Dal ministero delle pari opportunita' arriva un DDL contro chi si rende colpevole di "minacce reiterate o molestie aggravate" che ci mette in linea con i paesi piu' avanzati.

La Garfagna si dichiara soddisfatta e annuncia: "sara' un grande evento, inviteremo gruppi rock e personalita' dello spettacolo da tutto il mondo, finalmente anche da noi arrivano gli Stalking Heads"

Per questa fantastica idiozia ringrazio Il Bradipo e il suo cervello malato
postato da: Lucyblade alle 11:52 | p-link | commenti (6)
categorie: musica, politica, saga, carfagna

13/06/2008

La saga della Garfagna: dichiarazione omofoba II

La saga delle Garfagna II
postato da: Lucyblade alle 17:48 | p-link | commenti (9)
categorie: politica, saga, cattolici, vignetta, carfagna, valletta, lucyblade

13/06/2008

La saga della Garfagna: dichiarazione omofoba I

La saga della carfagna
postato da: Lucyblade alle 14:33 | p-link | commenti (1)
categorie: politica, saga, gay , bossi, vignetta, carfagna, valletta, lucyblade

11/06/2008

La saga della Garfagna

Ecco un nuovo post preso in prestito dal Bradipo per quella che ormai è divenuta La Saga della Garfagna, perché lei di sAghe se ne intende!

Il giorno dopo che Berlusconi ha dichiarato la squadra di governo mi sono imbattutto nel seguente titolo di giornale:
"Brunetta alla Funzione Pubblica"

e mi sono chiesto: ma la Garfagna non era già stata messa alle pari opportunità? Ma quante diavolo di veline deve piazzare quell'uomo?
postato da: Lucyblade alle 15:29 | p-link | commenti (2)
categorie: politica, saga, brunetta, carfagna

10/06/2008

Cinque cuori in affitto

Premessa:
Una mia amica condivide l’appartamento con alcune ragazze e ragazzi dove si è recentemente liberata una stanza. Tutti gli abitanti sono impegnati nella ricerca di una di una nuova/o coinquilina/o. Nella giornata di ieri è venuta a vedere la casa tal Giulia di madre accompagnatrice munita. Nella giornata di oggi Giulia manda una mail alla mia amica con su scritto:

Ciao!
Eccomi appena tornata!

Capisco che voi abbiate fretta nell'affittare la stanza ed io non voglio
farvi perder tempo, dunque, dato che sarei parecchio interessata, vorrei
alcuni chiarimenti su alcune cose che non ho capito bene:

1) Mi avevi scritto che le stanze sono 4 singole (compresa quella che potrei
prendere io)... Dunque, oltre me, chi rimarrebbe?

2) I coinquilini che restano che età hanno e cosa fanno?

3) Sarebbe anche possibile sapere da quali regioni vengono?

4) In che modo vi organizzate per la gestione della casa (tipo spesa o
gestione degli spazi in cucina)?

5) E' il proprietario della casa che si occuperebbe eventualmente di
imbiancare le pareti della camera?

Scusa per la raffica di domande a cui ti sto sottoponendo... Ma avendo visto
parecchie case in pochissimo tempo ho un po' le idee confuse e sto cercando
di chiarirmele il prima possibile per prendere una decisione!!

Grazie mille
Giulia

Ed ecco la risposta che ho proposto alla mia amica di mandare a Giulia:

Ciao Giulia,
fai bene a fare questa raffica di domande, oggigiorno, con la gente che gira c’è da aver paura, è importante conoscere le persone con cui si vive. Ma eccoti la mia raffica di risposte alle tue domande (per comodità ho inserito anche quelle):

1) Mi avevi scritto che le stanze sono 4 singole (compresa quella che potrei prendere io)... Dunque, oltre me, chi rimarrebbe?
Non escludendo la possibilità che tu rimanga sola le ragazze che rimarrebbero sono Tizia, Caia, Sempronio e Sempronia. Le stanze sono 3 singole ed una doppia, suscettibili di cambiamenti naturalmente, ad esempio si possono creare altre combinazioni in base alle preferenze sessuali di ognuno/a e al segno zodiacale (un acquario e un ariete ad esempio non possono dormire nella stessa camera).

2) I coinquilini che restano che età hanno e cosa fanno?
Vuoi sapere l’età anagrafica, l’età biologica o quella dichiarata? Come sai le tre età non necessariamente corrispondono, perché lo stress e una alimentazione scorretta potrebbero aver compromesso la vera età di ognuno, per non parlare dell’età dichiarata.
Tizia lavora, così come Sempronio e Caia. Non sento da stamattina Sempronio e Caia comunque se dovessero perdere il lavoro proprio oggi mi impegno a mandarti una mail per avvertirti immediatamente. Sempronia non ho ancora capito se studia o è disoccupata, ma essendo lesbica mi sembra strano che qualcuno l’abbia assunta. Ti tengo comunque aggiornata in tempo reale anche su questa questione. La ragazza che invece deve andare via si è appena laureata in scienze dell’educazione con una tesi dal titolo “Le discriminazioni di genere nel rapporto di convivenza”. Nel tempo libero tutte le ragazze della casa si dedicano ad attività ricreative: spinelli, atti di vandalismo e piccoli borseggi. Ancora: sesso di gruppo e per me che sono etero, sesso interspecie (l’animale è a discrezione).

3) Sarebbe anche possibile sapere da quali regioni vengono?
Se vuoi stasera faccio un piccolo colloquio per sapere di preciso il luogo e la data di nascita di tutti. Magari posso chiedere anche l’orientamento politico e più precisamente che cosa hanno votato alle ultime elezioni, escluso Caio naturalmente che è olandese (poi è gay quindi non credo che abbia diritto di voto)

4) In che modo vi organizzate per la gestione della casa (tipo spesa o gestione degli spazi in cucina)?
La spesa viene fatta da una delle ragazze a turno una volta alla settimana. È importante compilare bene la propria lista di necessità altrimenti fino alla settimana successiva non hai la possibilità di avere quello che ti serve.
La gestione degli spazi viene distribuita per meriti, ad esempio per il frigo se sei la più terrona chiaramente avrai lo scompartimento più in basso, ma se sei eterosessuale guadagni dei punti che possono farti avere lo scompartimento immediatamente più in alto. Tizia ad esempio ha lo scompartimento più in alto perché nonostante sia pugliese è eterosessuale, inoltre lavora e poi ha le tette più grosse della casa.

5) E' il proprietario della casa che si occuperebbe eventualmente di imbiancare le pareti della camera?
Il proprietario della casa ci fornisce vernice, rulli, smerigliatrice, secchi, stucco e due muratori albanesi. Noi però abbiamo preferito rinunciare agli albanesi perché sinceramente non ci sembra proprio il caso di farli entrare in casa. Si è quindi stabilito all’unanimità di far imbiancare l’ultima arrivata, un po’ come se fosse un rito d’iniziazione. Che ne dici? Carina come idea vero? Fa molto confraternita americana vero?

Spero che adesso le tue idee siano più chiare, le nostre lo sono state subito dopo la tua mail!
postato da: Lucyblade alle 17:43 | p-link | commenti (12)
categorie: coinquilini, affitto

19/05/2008

Più sobrietà

La Carfagna chiede più “sobrietà delle manifestazioni della comunità omosessuale che non dovrebbe mai scendere nell'esibizionismo e nel folklore"

carfagnaSe questa è la sua concezione di sobrietà si può stare tranquilli...
postato da: Lucyblade alle 14:51 | p-link | commenti (30)
categorie: politica, dico, carfagna, valletta

16/05/2008

Sono soddisfazioni

carfagna
postato da: Lucyblade alle 11:29 | p-link | commenti (12)
categorie: politica, berlusconi, ministro, vignetta, carfagna

13/05/2008

Amici mafiosi

travaglio
postato da: Lucyblade alle 17:07 | p-link | commenti (4)
categorie: politica, berlusconi, governo, travaglio, vignetta, lucyblade

13/05/2008

Favorisca i documenti

Sabato mattina sono venuti i carabinieri a cercarmi. Si chiedevano come  mai non avessi denunciato la scomparsa dei miei documenti (!?). Facile, i carabinieri non conoscono la mia storditudine  (ma solo la loro).
Peccato però, avrei preferito essere ricercata per qualche atto sovversivo. Ora mi tocca andare in caserma a ritirarli. Come minino non mi faranno entrare perché non ho i documenti.
postato da: Lucyblade alle 12:37 | p-link | commenti (15)
categorie: carabinieri, stordita, lucyblade

08/05/2008

Il Grande Circo Berlusconi: Brivido, animali, nani e vallette

carFregnaGoverno Lampo: Berlusconi ha già diffuso la lista dei ministri ... speriamo sia altrettanto veloce a cadere!

Giusto qualche nome:

- Carfagna alle pari opportunità
Perché anche la valletta zoccola di Mengacci può diventare ministro!

- Bossi alle Riforme
Con sede al riformatorio

- Alle politiche giovanili Giorgia Meloni

Ma perché lei è giovanile? Parla come un'anziana; comunque secondo me Berlusconi l'ha scelta perché con quel cognome ha pensato fosse una maggiorata.

- Pubblica Istruzione: Maria Stella Gelmini
Gli asili delle suore verranno ampliati per ospitare anche le materne delle suore, le elementari delle suore, le medie delle suore e i licei delle suore.
P.S. Ma per caso è la sorella di Don Gelmini?

- Rapporti con il Parlamento: Elio Vito
Ma ai "rapporti" con il parlamento non potevano mettere la Carfagna?

- All'Innovazione Renato Brunetta

C'entra qualcosa "La Brunetta" dei Ricchi e Poveri?

- Beni Culturali: Sandro Bondi

Pare sia l'unico che scrive poesie e sbaglia meno congiuntivi. Io preferisco comunque il Bondi delle schiaccine di San Lorenzo.
postato da: Lucyblade alle 12:30 | p-link | commenti (20)
categorie: politica, donne, nani, ministero, cattolici, governo, preti, carfagna, valletta

07/05/2008

Calderoli ministro a sorpresa

La sua funzione sarà quella di trovare modi sempre nuovi e inaspettati per offendere gli immigrati e gli extracomunitari

Proposte di legge per i primi dieci giorni di Governo:
-    magliette della salute antislam obbligatorie da tenere sotto la camicia
-    maiali domestici al posto dei cani per eventuali passeggiate nei pressi delle moschee
postato da: Lucyblade alle 11:38 | p-link | commenti (12)
categorie: politica, calderoli

15/04/2008

Dei Sepolcri (della democrazia)

All’ombra dei seggi e dentro l’urne confortate di pianto
È forse il risultato delle elezioni men duro?


(No, l’è dura uguale! Di men duro c’è solo il pisello di Bossi. Ora come ora mi consolerebbe solo vedere Berlusconi travolto da una mandria di tori da monta, sodomizzato e umiliato, così magari la prossima volta se non è già morto si presenterà nella lista elettorale di Vladimir Luxuria)


L’Italia è un paese di destra e c’era da aspettarselo che vincesse Berlusconi, magari non con questi margini, ma c’era comunque da aspettarselo. Siamo degli illusi ad aver anche solo pensato che la sinistra potesse vincere (con numeri decenti) e governare in questo paese. Io lo ammetto, sono ancora ingenua e ci ho sperato, ma mi rendevo già conto da un po’ che la mia era una vana speranza. Quello che è venuto fuori dai risultati è che alla maggior parte degli italiani del senso della democrazia, per noi fondamentale, non gliene frega una mazza; dei diritti, della libertà di opinione, del conflitto di interessi, della giustizia, della lotta alla mafia, del rispetto della legge, non interessa alla maggioranza della gente o comunque molti italiani hanno un concetto di giustizia, di diritti e democrazia che non è quello che intendiamo noi.  
Non è una novità che gli elettori di Berlusconi abbiano un livello culturale medio-basso o comunque più basso rispetto agli elettori di sinistra, ma questa è l’Italia. È l’Italia qualunquista che guarda la televisione e non legge un libro da anni (o non la ha mai letto), è la gente la cui vita si risolve nel calcio, nelle veline e nello shopping. Non voglio fare la disfattista e mi dispiace doverlo dire, perché è il mio paese, ma almeno rispetto all’Europa l’Italia è in ritardo mille anni su tantissimi temi. L’Italia sapeva chi aveva di fronte e ha scelto Berlusconi (per la terza volta!), ha scelto gli stallieri mafiosi, le gaffe in parlamento, il disequilibrio di poteri, la prepotenza, l’inciviltà, ha scelto un partito xenofobo che incita ad impugnare i fucili e che si pulirebbe il culo con la costituzione. L’Italia ha quello che si merita. Elaboriamo il lutto e teniamo duro oppure cambiamo paese che ce n’è da aspettare per avere in Italia un senso europeo di civiltà (a occhio circa 500 anni)!
postato da: Lucyblade alle 16:34 | p-link | commenti (32)
categorie: politica, elezioni, democrazia, berlusconi, bossi, veltroni