C’è un film di Nanni Moretti che ha segnato la mia adolescenza, Ecce Bombo uscito nel 1978 (mio anno di nascita) e riproposto nelle sale proprio questa stagione. Quei quattro reduci del 68, quei quattro“residuati” della rivoluzione mancata erano il mio alterego di allora; nelle loro giornate noiose, nelle loro assurde discussioni, nelle loro grottesche e inconcludenti “sedute di autocoscienza” io ci sguazzavo. Le frasi di questo film, impietosamente ironiche e recitate in maniera artificiosa, mi hanno tormentato per anni; allora il più banale spunto mi faceva sciorinare la citazione a memoria.Bei tempi.
Ci sono momenti (come questo) in cui alcune di quelle frasi mi tornano in mente:
“Del rapporto con una donna mi piace: l’innamoramento e il corteggiamento, la prima volta che si fa l’amore, anzi no i preparativi della prima volta e quando ci si lascia che rimangono i ricordi e la voglia di incontrarsi per non saper più cosa dire”
Il primo incontro con Flaminia
Goffredo: "Ma è la tua compagna?"
Cesare: "No è mia moglie"
Michele fa le prove prima di telefonare a Flaminia.
Michele: "Mi intimidisci. Sai, tu mi intimidisci molto. E sono innamorato di te. Volevo sapere se ci si poteva vedere per parlare un po'. Si, noi due. Comunque sono molto bloccato: mi intimidisci molto..... Sono innamorato di te... mah"
Michele chiama Flaminia
Cesare e Flaminia a casa loro
*DRIIIN* (telefono che squilla) Flaminia va a rispondere.
Flaminia: "Si?"
Michele: "Ciao, come stai? Si, senti, no, sono un po' bloccato. Ti volevo dire se ci si poteva innamorare di me.... Ti volevo dire se ci potevamo vedere per innamorarci di me.... Sono innamorato di te.... ti volevo vedere per parlar... (ride) sono molto bloccato, mi intimidisci molto.... si..."
Il dialogo surreale tra Michele e Flaminia
Michele: "Ti devo dire una cosa"
Flaminia: "Dimmela"
Michele: "Si, ma mi imbarazza…”
Flaminia: "Prima mi dici che mi devi dire una cosa e poi non me la dici?"
Michele: "E’ peggio"
Flaminia: "Ma che vuol dire 'è peggio'?"
Michele: "E’ peggio: non sono contento di come sono fatto. Avevo pensato a questa cosa e invece di lasciar perdere continuo, e così non..."
Flaminia: "Che cos'è questa cosa?"
Michele: "Niente, era che m'andava di fare l'amore con te"
Flaminia: "Hai visto? L'hai detto... hai fatto tante storie..."
Michele: "Non lo dicevo perché pensavo fosse impraticabile"
Flaminia: "Lo potevi dire subito
Michele: "Mi imbarazzava"
Flaminia: "Adesso che l'hai detto sei imbarazzato?"
Michele: "Lo ero perché pensavo fosse impraticabile come ipotesi. Ma è impraticabile?"
Flaminia: "Beh penso di si"
Michele: "Beh, penso di si...?... no, non lo so....."
Flaminia: "se l'avessi detto subito potevamo benissimo farlo. Ma adesso non capisco: hai fatto tutte queste storie. Non capisco cosa c'è sotto."
Michele: "Cosa c'è sotto?"
Flaminia: "Non lo so, te lo domando a te se c'è un motivo"
Michele: "Il motivo è in sé stesso e poi con te sto bene"
Flaminia: "Macché stai bene? ci siamo visti una volta e già dopo un'ora te ne saresti scappato... Già comunichiamo così poco, figuriamoci facendo l'amore!"
Michele: "Non lo so se c'entra, sai? ....vabbè... ormai ne abbiamo parlato talmente tanto..."
Flaminia: "Però non capisco il vero motivo"
Michele: "Eh, te l'ho detto"
Flaminia: "Se c'è un motivo allora non vedo perché si. Se non c'è un motivo non vedo perché no."
Michele: "...come si e no? non ho capito"
Flaminia: "Se c'è un motivo per cui tu mi hai chiesto di fare l'amore... se c'è non lo facciamo, se non c'è non vedo perché non dovremmo."
Essere il ragazzo di qualcuno è una sovrastruttura parecchio borghese
compagno difontaine